Sono oltre
5 milioni gli italiani che hanno scelto servizi di mobilità condivisa nel 2018, il 10% in più rispetto al 2017, e ben 33 milioni gli spostamenti avvenuti in modalità sharing nello stesso anno, in media 60 al minuto. Passano inoltre dal 27% al 43% i veicoli in sharing elettrici e crescono del 70% gli iscritti a servizi di car pooling aziendale.
Questi alcuni dei dati e dei trend più rilevanti emersi nell’ambito della
Terza Conferenza Nazionale sulla Sharing Mobility, organizzata dall’
Osservatorio Nazionale della Sharing Mobility: più di 200 le Aziende Green, le Start-up, le Istituzioni e gli esperti di Sharing Mobility che si confrontano oggi a Roma per fare il punto sul rapido sviluppo della mobilità condivisa in Italia e nel mondo.
ING, realtà bancaria presente in 40 Paesi
da sempre impegnata con azioni concrete per contrastare il cambiamento climatico, è
sponsor dell’evento per il 2° anno consecutivo: la banca sostiene iniziative di sensibilizzazione sulla sostenibilità ambientale ed ha tra i suoi principali obiettivi a livello globale l’orientamento di un
portafoglio di prestiti di 600 miliardi di euro verso l’obiettivo di riduzione del riscaldamento globale,
“ben al di sotto dei 2°C” stabilito dall’accordo di Parigi.
In tema di Sostenibilità ambientale e in particolare di sharing mobility,
ING ha avviato di recente in Italia la partnership con Jojob, per offrire servizi di carpooling aziendale ai suoi dipendenti, che potranno così condividere la propria auto privata con colleghi che percorrono lo stesso tragitto. Sarà così possibile ridurre lo spreco di carburante e diminuire l’impatto sull’ambiente riducendo il traffico e favorendo al tempo stesso la socializzazione.
L’iniziativa è stata accolta in maniera favorevole dai dipendenti di ING Italia: dal lancio del servizio avvenuto ad aprile
il risparmio di CO2 ammonta a 750 kg, con una
percorrenza kilometrica superiore al raggio della Terra, pari a circa 8100 km. Il lancio di un servizio di mobilità sostenibile come il carpooling aziendale è parte del
piano di sviluppo sostenibile rivolto al proprio interno
#greenismore, che ING Italia ha avviato lo scorso ottobre e che prevede varie iniziative come
l’abolizione dell’uso della plastica per rendere la propria
sede #plasticfree, la donazione di
pasti in eccesso della
mensa al Banco Alimentare, la donazione di arredi (60 scrivanie) a 5 scuole di Milano per la realizzazione di laboratori e la diffusione di
una campagna di comunicazione interna per
sensibilizzare i dipendenti ad adottare comportamenti e gesti quotidiani che possono fare la differenza in termini ambientali.
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