Con le firme dei due presidenti,
Donatella Bianchi per il WWF e Paolo Carnemolla per FederBio, è stata rinnovata oggi a Roma la collaborazione tra l’Associazione italiana per il WWF e la principale Associazione della filiera dell’agricoltura biologica in Italia.
Con la firma di questo nuovo protocollo d’intesa FederBio ed il WWF Italia si impegnano a promuovere e realizzare congiuntamente azioni e progetti per l’analisi, la definizione e la divulgazione di modelli praticabili di gestione multifunzionale
delle aziende agricole biologiche e biodinamiche, sostenibili dal punto di vista ambientale ed economico, funzionali al raggiungimento degli obiettivi specifici dell’area di lavoro agricoltura della
Strategia Nazionale Biodiversità, all’attuazione delle altre Strategie e Programmi a livello europeo, nazionale e regionale definiti per affrontare le sfide ambientali indicate dalla attuale e futura Politica Agricola Comune dell’Unione Europea.
Il protocollo d’intesa siglato dalle due Associazioni
sarà attuato nei prossimi cinque anni attraverso un gruppo di lavoro interdisciplinare dedicato all’agroecologia per promuovere l’applicazione dei suoi principi e metodi per la sostenibilità e la multifunzionalità dell’agricoltura italiana, per la conservazione della biodiversità e del paesaggio rurale. In particolare FederBio e WWF lavoreranno insieme
per la promozione dell’agricoltura biologica e biodinamica nell’ambito della Politica Agricola Comune dell’Unione Europea e nei suoi strumenti di attuazione a livello nazionale e regionale, anche attraverso comuni azioni politico – istituzionali.
La divulgazione dei positivi effetti dell’agricoltura biologica e biodinamica sugli ecosistemi e sui processi ecologici, attraverso comuni progetti ed attività di ricerca, informazione, comunicazione, educazione ambientale ed alimentare. La promozione e realizzazione di progetti ed attività per la valutazione economica dei servizi ecosistemici forniti dalle aziende agricole biologiche e biodinamiche e
per la tutela dei beni comuni (biodiversità, suolo, paesaggio e risorse idriche). La promozione e realizzazione di progetti ed attività per l’identificazione e la divulgazione delle buone pratiche per la conservazione della biodiversità, il contrasto e l’adattamento ai cambiamenti climatici, la gestione sostenibile delle risorse idriche nelle aziende agricole biologiche e biodinamiche in Italia.
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