Tema portante della quarta edizione di
Smau Roma sono le innovazioni, quelle che escono dai laboratori e centri di ricerca italiani, quelle delle
startup create da quella generazione di giovani under 30 che nel contesto attuale di mercato hanno scelto di giocare un ruolo da protagonisti inventandosi nuovi business promettenti e creativi e quella delle multinazionali del settore, che con i loro partner sul territorio si preparano ad affiancare imprenditori e manager del Lazio nella loro sfida più importante: competere sul mercato con le tecnologie digitali.
“Una sfida già accolta da molti campioni italiani - racconta
Pierantonio Macola, Amministratore Delegato di Smau - aziende, startup e comuni che hanno risposto con entusiasmo alla chiamata di Smau candidandosi ai numerosi premi in programma in questi due giorni e accettando così di raccontare le proprie esperienze di successo in tema di tecnologie digitali e condividerle con i propri colleghi affinchè l’innovazione diventi “virale” nelle imprese Italiane.”A dare il via a questa edizione di Smau Roma si è svolto alle ore 11.00 il
Premio Lamarck rivolto alle giovani imprese innovative italiane che hanno da poco avviato, o hanno intenzione di avviare, una attività imprenditoriale. Il premio ha consegnato un riconoscimento a Arianna di Rieti, Buzzoole di Napoli e Wanderio.Alle ore 12 è stata la volta della prima edizione del
Premio Smart City iniziativa di Smau e Anci che ha consegnato un riconoscimento alle realtà del Centro Italia che hanno sviluppato progetti di sviluppo di città intelligenti. Il premio è stato consegnato al Comune dell’Aquila, al Comune di Firenze, a Roma Capitale per un progetto realizzato in collaborazione con Poste Italiane e a Roma TPL per un progetto realizzato in collaborazione con Vodafone.La giornata ha poi dato il via al consueto programma di Smau Roma che vede tra gli stand le ultime novità tecnologiche per il business presentate da oltre 100 aziende del settore delle tecnologie digitali, come, ad esempio,
Cisco, Fujitsu, HP, Intel, Infor, Lenovo, Microsoft, Telecom Italia e Vodafone, affiancate dalla propria rete di partner sul territorio e un calendario di oltre 70 workshop, a cura delle più prestigiose scuole di formazione manageriale italiane, come School of Management del Politecnico di Milano e Sda Bocconi.Una nuova area espositiva, R2B – Research to Business Lazio è interamente dedicata all’incontro tra il mondo della Ricerca Scientifica e quello dell’Industria, ospita in fiera oltre 20 realtà tra laboratori, centri di ricerca, start up, spin off ecc..
L’area
Smart City è invece l’iniziativa incentrata sulle città intelligenti, realizzata in collaborazione con Anci, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani che prevede un calendario ricco di laboratori che racconteranno i progetti più innovativi di sviluppo delle città intelligenti nel Centro Italia.
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