Le altre API verranno pubblicate contestualmente all’avvio del RENTRI previsto per il 13 febbraio prossimo, così come l’insieme dei servizi di supporto.
Come previsto dalla comunicazione del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 13 settembre 2024 (pubblicata sul portale RENTRI), sono disponibili le API che consentono agli operatori dotati di proprio sistema gestionale di interoperare con il RENTRI al fine di:
• vidimare digitalmente i formulari di identificazione dei rifiuti
• vidimare e aprire i registri di carico e scarico.
Per quanto riguarda i servizi di supporto, gli operatori iscritti possono
• vidimare ed emettere formulari di identificazione dei rifiuti e stamparli in “bianco”
• vidimare e aprire registri di carico e scarico
I nuovi modelli potranno essere utilizzati a partire dal 13 febbraio 2025.
Analogamente i Produttori di rifiuti non tenuti all’iscrizione o tenuti all’iscrizione solo nelle scadenze di agosto 2025 e febbraio 2026 possono vidimare ed emettere formulari di identificazione dei rifiuti e stamparli in “bianco” attraverso i servizi di supporto.
Le altre API verranno pubblicate contestualmente all’avvio del RENTRI previsto per il 13 febbraio prossimo, così come l’insieme dei servizi di supporto.
Notizie che potrebbero interessarti:
E.ON Italia e Rete Clima inaugurano il...
Electrolux Group mira a raddoppiare il peso dei...
Nel 2024 la raccolta nazionale dei RAEE torna...
Aquafil presenta nuova tecnologia per il...
JYSK installa pannelli solari sui suoi centri...
Ecopneus: oltre 168.000 tonnellate di...