In meno di due mesi EcoTyre ha gestito, con PFU Zero, quasi 8.700 PFU

Sono stati gestiti oltre 2.100 PFU nel corso della prima edizione di PFU Zero sulle coste italiane, realizzata con Marevivo, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e di Federparchi-Europarc Italia e in collaborazione con la Guardia Costiera.

Pubblicata il: 04/07/2017 15:20

Redazione ImpresaGreen

Numerosi gli interventi straordinari fatti da EcoTyre negli ultimi due mesi. Il Consorzio ha correttamente gestito 8.670 PFU in tutta Italia, di cui 5.000 a Campoli Appenino, in provincia di Frosinone, 1.500 a Volvera, in provincia di Torino.
Nell’ambito di ‘PFU Zero sulle coste italiane’, dopo un primo intervento a Nisida in cui sono stati raccolti più di 350 PFU, è stata la volta di Monte Argentario in cui sono stati gestiti circa 220 PFU, per proseguire a Gallipoli (250 PFU), ad Anzio (oltre 100 PFU), a Lampedusa (circa 900 PFU) e concludere il viaggio a Milazzo (350 PFU: sono state raccolte a terra circa 300 gomme giunte a fine vita pari a 2.500 kg; in mare 50 PFU di grandi dimensioni per un totale di 2.500 kg). 
Tutti gli PFU sono stati condotti dai mezzi del Consorzio EcoTyre agli impianti di trattamento per essere correttamente gestiti. Sono, infatti, una tipologia di rifiuto cosiddetta ‘permanente’: se lasciata in natura e in mare, necessita di centinaia di anni per degradarsi completamente. Se gestita in modo corretto, invece, è riciclabile al 100%: la maggior parte viene triturata generando il cosiddetto “granulato di gomma”, un materiale di riciclo riutilizzabile per diversi usi come i fondi stradali e le superfici sportive, per l’isolamento o per l’arredo urbano. 
Tutte queste iniziative rientrano in PFU ZERO, il progetto di EcoTyre, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente, con l’obiettivo di creare e avere a disposizione una mappatura di depositi abbandonati di PFU segnalati da enti locali, associazioni e cittadini. Le raccolte straordinarie eseguite da EcoTyre sono svolte in modalità totalmente gratuita e senza alcun costo per le Amministrazioni locali.

Cosa ne pensi di questa notizia?