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Laura Castelli nuovo direttore generale del consorzio Erion Energy

La Dirigente lavorerà per incrementare la raccolta dei rifiuti di pile e accumulatori, ancora limitata e lontana dai target europei.

Redazione ImpresaGreen

Erion Energy, il Consorzio no profit del Sistema Erion dedicato alla gestione dei rifiuti di pile e accumulatori, ha scelto come nuovo Direttore Generale la dottoressa Laura Castelli. Castelli, laureata in Scienze Ambientali, dopo un inizio di carriera in Aecom, società specializzata nel settore della consulenza ambientale, è entrata nel mondo dei sistemi di Responsabilità Estesa del Produttore come Operations specialist nel consorzio Ecolamp. Successivamente ha lavorato in Lloyd's Register, ente di certificazione inglese operante anche sul territorio italiano, dove si è occupata di standard legati alle tematiche ambientali, di qualità, di salute e sicurezza. Nel 2018 è diventata Operations Manager B2C di Ecodom e negli ultimi due anni – a seguito della fusione tra i consorzi Ecodom e Remedia e della nascita di Erion - ha ricoperto il ruolo di Operations Manager all’interno di Erion Compliance Organization. Come Direttore Generale di Erion Energy, Laura Castelli avrà il compito di guidare il Consorzio nel recepimento delle prescrizioni del nuovo regolamento europeo ed in particolare nell’incentivare la raccolta dei rifiuti di pile e accumulatori, ancora limitata e lontana dai target europei, attraverso un’importante opera di informazione e sensibilizzazione dei cittadini e di riduzione degli ostacoli che i consumatori incontrano nel mettere in atto comportamenti virtuosi. “Sono onorata dell’incarico conferitomi. Come Direttore Generale di Erion Energy lavorerò per diffondere tra i cittadini una maggiore conoscenza delle modalità di raccolta dei Rifiuti di Pile e Accumulatori, così da garantirne il corretto riciclo e valorizzare il recupero di quelle materie prime indispensabili per alcuni settori strategici della nostra economia in essi contenute” ha dichiarato Laura Castelli. “Il tasso di raccolta è ancora troppo basso rispetto al target imposto dall’Unione Europea: dobbiamo invertire la rotta. Ecco perché mi impegnerò in prima persona per mettere in campo iniziative volte all’aumento della raccolta sul territorio così da promuovere un’economia circolare e ridurre gli impatti ambientali nella fase finale del ciclo di vita delle batterie.”



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Pubblicato il: 04/10/2022

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