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Epson rafforza il suo impegno verso la tecnologia inkjet eco-sostenibile

Epson ha rinnovato il suo impegno verso uno sviluppo tecnologico ancora più sostenibile con un investimento di 750 milioni di euro.

Redazione ImpresaGreen

In un contesto caratterizzato da continue preoccupazioni per la salvaguardia del clima, l'impegno di Epson nei confronti delle tecnologie sostenibili, in particolare di quella inkjet per l'ufficio, sta dando i suoi frutti, con un aumento della domanda per questo tipo di soluzioni.
L'azienda giapponese attribuisce da sempre grande importanza alla sostenibilità e dal 2018 ha investito oltre mezzo miliardo di euro nello sviluppo della testina di stampa inkjet PrecisionCore, offrendo un'alternativa a minore impatto ambientale e di alta qualità basata sulla tecnologia a freddo. Non solo: di recente la società ha investito ulteriori 750 milioni di euro per supportare lo sviluppo di nuovi materiali e nuove tecnologie in grado di ridurre l'impatto ambientale.
Secondo quanto previsto dalla nuova IDC Info Snapshot promossa da Epson, che analizza le tendenze e le aspettative del settore del printing in relazione alla tecnologia inkjet per l'ufficio, la domanda di stampanti laser tenderà a diminuire su base annua del 2,6%  in Europa e del 4,3% in Italia, mentre la vendita dei modelli inkjet per l'ufficio registrerà un aumento annuo pari al 7%1 in Europa e all'8,8% in Italia. L'istantanea identifica anche i principali fattori di questo cambiamento. Stando alla ricerca condotta da IDC, l'88% dei responsabili decisionali in ambito hardware ora ritiene che i consumi energetici e i rifiuti (87%) siano due aspetti estremamente o molto importanti nella scelta di nuove stampanti. Dallo studio di IDC emerge inoltre che il 78% degli intervistati considera le stampanti e i multifunzione inkjet più eco-sostenibili rispetto ai dispositivi laser.
L'atteggiamento positivo nei confronti delle stampanti inkjet per l'ufficio è confermato anche dal nuovo report IDC Vendor Spotlight commissionato da Epson, secondo cui il 65% dei responsabili IT europei intende destinare fino a metà del budget a propria disposizione per acquistare prodotti e servizi sostenibili. Tale slancio è alimentato da una maggiore fiducia e positività delle aziende nei confronti della tecnologia inkjet per via delle sue caratteristiche intrinseche di sostenibilità, sicurezza e conformità.
Anche nelle situazioni di lavoro ibrido c'è interesse verso la stampa inkjet: dipendenti e collaboratori, infatti, necessitano di soluzioni sostenibili e convenienti per piccoli gruppi e per l'uso a casa. Nel 2021, Epson ha raggiunto quota 60 milioni di stampanti EcoTank vendute in tutto il mondo, un risultato possibile grazie alla riduzione dei consumi energetici e della quantità di rifiuti prodotti consentita da questi dispositivi.
In base al report IDC Vendor Spotlight, le stampanti con serbatoi di inchiostro, che permettono una minore frequenza di sostituzione dei materiali di consumo, stanno registrando un forte aumento della domanda negli uffici di tutta Europa: se da un lato il 13% dei lavoratori in remoto utilizza già materiali di consumo per la stampa forniti in abbonamento, dall'altro IDC prevede che, entro il 2024, il 60% delle aziende passerà a un modello in abbonamento per la stampa e i servizi correlati.


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Pubblicato il: 01/03/2022

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