Cinisello Balsamo: i contatori dell'acqua li leggono i droni

A febbraio Gruppo CAP lancia il progetto pilota a Cinisello Balsamo. La prima fase di sperimentazione prevede 10 comuni della Città Metropolitana di Milano.

Pubblicata il: 05/02/2018 14:48

Redazione ImpresaGreen.it

I contatori dell’acqua oggi si leggono con i droni. Addio a visite porta a porta e conguagli: grazie al binomio droni e contatori di nuova generazione, chiamati smart metering, tutte le letture saranno effettuate su dati effettivi, mensili anziché annuali, e non più porta a porta, ma a distanza, nel totale rispetto della privacy.  
A lanciare il rivoluzionario progetto che coinvolge in prima battuta gli abitanti di Cinisello Balsamo, comune a nord di Milano, è Gruppo CAP, gestore del servizio Idrico integrato della Città metropolitana di Milano. Un’iniziativa unica in Italia, che prenderà il via a febbraio coinvolgendo subito quattro comuni dell’hinterland milanese (a partire da Cinisello Balsamo), che diventeranno 10 nei mesi successivi, con l’obiettivo di arrivare entro il 2019 a oltre 100 mila contatori installati con un investimento di 18 milioni di euro. 
Ma come funziona? I droni, generalmente due, pilotati a distanza sorvolano le case e catturano grazie a speciali sensori i segnali emessi dai contatori smart (sistemi che consentono la telelettura e la tele-gestione da remoto). In tempi rapidi, circa 10 minuti, e con soli due voli, i droni raccolgono tutte le letture che il sistema computerizzato associa in tempo reale al codice cliente, così da generare una fatturazione più trasparente e precisa possibile.  
Il progetto, realizzato con la collaborazione di Archon Technologies, Smart Metering e Watertech, aziende specializzate rispettivamente nella progettazione di droni e nella produzione di sistemi smart meters (i contatori intelligenti), prevede l’utilizzo di droni ultraleggeri del peso di 300 grammi, conformi all’impiego nei centri abitati, nel rispetto delle norme di sicurezza. I droni, inoltre, sorvolando i centri abitati ad un’altezza di 120 metri, hanno il vantaggio di raggiungere zone difficilmente accessibili.  
L’operazione di lettura con i droni avviene in modo semplice e sicuro, il volo avviene in aree e corridoi di volo studiati appositamente per la migliore rilevazione dei dati, spiega nel dettaglio Michele Tessera, direttore Information Technology di Gruppo CAP. I vantaggi sono tantissimi: per il cittadino, niente più letture presunte, ma bollette con dati puntuali sulla base di letture effettive. Per noi gestori, massima precisione nella fatturazione e tempi di gestione ridotti. Per esempio, a Cinisello Balsamo riusciamo a rilevare i dati di 3.000 contatori in meno di un’ora, mentre prima era necessario qualche giorno. Ma non è finita: abbiamo già richiesto a Enac (Ente Nazionale per L’Aviazione Civile) l’autorizzazione per poter comandare i droni da remoto. In questo modo gli apparecchi verranno manovrati direttamente dalla nostra centrale operativa e guidati da operatori che staranno fisicamente a km di distanza”.

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