Settimana Europea della Mobilità, FlixBus: in un anno +60% viaggi in autobus a impatto zero

I passeggeri più virtuosi a Roma, Milano e Firenze. FlixBus inoltre finanzia il progetto di Atmosfair Gold-Standard per la Ruanda.

Pubblicata il: 15/09/2017 16:29

Redazione ImpresaGreen.it

In occasione della Settimana Europea della Mobilità 2017, FlixBus ha tracciato un bilancio dei passeggeri che hanno scelto di compensare le emissioni di CO2 del proprio viaggio: da questa analisi emerge che nell’ultimo anno i clienti responsabili in Italia sono aumentati del 60%.
Le città più virtuose d’Italia, tra le oltre 170 collegate da FlixBus, sono Roma, Milano e Firenze: la capitale e il capoluogo lombardo, già sul podio nella classifica del 2016, confermano così il proprio orientamento a una mobilità sostenibile, mentre Firenze entra in top 3 guadagnando una posizione rispetto all’anno scorso. Da sempre, infatti, FlixBus permette ai suoi utenti di viaggiare CO2-free tramite il pagamento volontario di una piccola quota aggiuntiva sul costo del biglietto (in genere pochi centesimi, a seconda della lunghezza del viaggio) per contribuire a finanziare i progetti certificati di Atmosfair, organizzazione impegnata nella tutela del clima.
Grazie ai contributi volontari dei suoi passeggeri, nel 2017 FlixBus ha inoltre finanziato il progetto Atmosfair Gold-Standard, accreditato dall’ONU e finalizzato alla distribuzione in Ruanda di forni ad alta efficienza energetica, richiedenti circa l’80% di legna in meno rispetto a quelli tradizionalmente utilizzati nel Paese: chi ha compensato le emissioni di CO2 del proprio viaggio ha così partecipato alla salvaguardia delle foreste locali, che rappresentano, fra le altre cose, uno degli ultimi habitat naturali dei gorilla di montagna al mondo. Tra i benefici derivanti dall’implementazione dei nuovi forni si annovera inoltre un miglioramento delle condizioni di salute dei proprietari, prima esposti alle emissioni di forni più inquinanti.
La società impiega rigorosamente autobus di categoria Euro V o superiore per limitare le emissioni di CO2, e sottopone i propri autisti a training dedicati affinché adottino uno stile di guida a bassissimo impatto ambientale.

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