A Monterotondo Marittimo coltivati pomodori in serre riscaldate dalla geotermia

Presentato alla popolazione il progetto di Etruria Royal Fruit, Georto Green Tech e Enel. Un investimento da oltre un milione di euro in 1,2 ettari di terreno. Nuovi posti di lavoro.

Pubblicata il: 16/09/2016 10:52

Redazione ImpresaGreen

Dal bando alla presentazione del progetto è trascorso un anno. E adesso è arrivato il momento di partire: a Monterotondo Marittimo si coltiveranno pomodori in serre riscaldate dal calore geotermico, grazie a un progetto realizzato da Etruria Royal Fruit con Georto Green Tech e Enel Green Power.
«E' un giorno importante – ha detto Giacomo Termine, sindaco di Monterotondo Marittimo, presentando ufficialmente l'iniziativa alla popolazione – perché è la fine di un percorso, anche complicato, iniziato un anno fa. C'era la volontà di creare insediamenti produttivi per attrarre investimenti privati e di conseguenza occupazione e sviluppo, anche per l'indotto. Con il nostro bando abbiamo cercato di pubblicizzare un'opportunità per investire a Monterotondo sfruttando una delle nostre risorse principali, il calore geotermico. Dopo un anno di lavoro possiamo vedere che il bando ha prodotto risultati: abbiamo trovato un soggetto privato che si è aggiudicato un terreno in diritto di superficie sul quale realizzare un investimento da oltre un milione di euro. E ora presentiamo ai cittadini il risultato».
Il Comune ha potuto contare sulla collaborazione della Regione, all'insegna della sinergia tra enti pubblici: «La Regione ha agito da facilitatore – conferma Fabio Fabbri, dirigente del settore agricoltura della Regione Toscana – nella prima fase di autorizzazione dell'attività, offrendo un supporto al Comune di Monterotondo per realizzare un progetto con finalità occupazionali su un'area che si sta riconvertendo. La Regione, tramite i Piani di sviluppo rurale, rende disponibili risorse pubbliche: i prossimi bandi, in autunno, metteranno a disposizione 20 milioni di euro alle imprese».
Ad aggiudicarsi il bando del Comune di Monterotondo Marittimo è stata Etruria Royal Fruit, società agricola che raggruppa aziende grossetane e livornesi. «Andremo a realizzare a Monterotondo Marittimo – spiega Claudio Capitani, progettista di Etruria Royal Fruit – un impianto serricolo su un terreno di 1,2 ettari in cui saranno coltivati principalmente pomodori tramite un sistema innovativo, sicuramente all'avanguardia, cioè utilizzare il calore geotermico per il riscaldamento delle serre. Tra i fattori che hanno reso particolarmente appetibile questo territorio c'è quello di poter usufruire del calore geotermico per il riscaldamento delle serre, che sarà fornito da Enel».
I pomodori coltivati saranno poi distribuiti dalle aziende di Etruria Royal Fruit nelle catene di distribuzione di tutta la costa toscana. Georto Green Tech è la società che andrà a realizzare l'impianto. «L'aspetto decisivo che mi ha indotto a investire – dice Giacomo Anterminelli, imprenditore agricolo locale, socio di maggioranza di Georto Green Tech – è senza dubbio la possibilità di utilizzare l'energia geotermica. Nel nostro lavoro i margini sono talmente limitati che avere un'occasione di fornitura di vapore per riscaldare le serre, particolare che incide tantissimo sulla produzione dei pomodori e altro, è stato il passo in più che ci ha fatto decidere di crederci e metterci la faccia».
A fornire il calore geotermico sarà Enel Green Power. «Abbiamo accolto molto volentieri – dice Francesco Lazzeri di Enel Green Power – l'invito a partecipare a questa iniziativa, perché è importante per noi stare vicino al territorio ed essere motore dello sviluppo, sia nella nostra attività principale che in tutto quello che può nascere a fianco delle nostre centrali. Ci sono esempi già avviati, che ci lusingano, e adesso cerchiamo di dare un contributo anche a questa nuova iniziativa con le serre nel Comune di Monterotondo Marittimo. La geotermia offre l'opportunità di utilizzare una risorsa disponibile nell'agricoltura e nella trasformazione di prodotti agricoli. E' importante per quei business che necessitano di molta energia e molto calore, in modo da essere competitivi sul mercato».

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