Premio Ricoh, l’arte entra nella Responsabilità Sociale delle imprese

Il Premio Ricoh per giovani artisti contemporanei, progetto di Responsabilità Sociale nato nel 2010, è giunto alle fasi cruciali della quinta edizione. Anche quest’anno le opere vincitrici entreranno a fare parte della collezione d’arte Ricoh allestita presso la sede di Vimodrone. Quadri, sculture, fotografie e video sono inseriti nell'ambiente di lavoro a beneficio di dipendenti e visitatori.

Pubblicata il: 26/02/2015 17:30

Redazione ImpresaGreen

Giunto alla quinta edizione, l’obiettivo del Premio Ricoh è promuovere la cultura e dare ai giovani la possibilità di esprimere la propria creatività e di ottenere visibilità nel mondo dell’arte.
Come per le altre edizioni, il Premio è organizzato da Ricoh Italia con la collaborazione della Città metropolitana di Milano/Cultura e il patrocinio del Comune di Vimodrone.
premio-ricoh.jpg
A questa edizione del Premio hanno aderito oltre 500 artisti under 40, coinvolti anche grazie alla collaborazione delle Accademie d’arte italiane e di numerose Scuole d’arte il cui intervento è stato determinante. Nelle prime quattro edizioni del Premio sono state 30 le Accademie che hanno svolto un ruolo attivo.

Anche per la quinta edizione agli artisti è stato chiesto di esprimere, attraverso le loro opere, i valori Ricoh riassumibili ne: “Lo sforzo verso l’innovazione, che semplifica la vita e il lavoro, salvaguardando nel contempo l’ambiente e in generale i principi della responsabilità sociale d’impresa”.
Quest’anno, però, è stato chiesto ai partecipanti di tenere conto anche del tema portante di Expo 2015, “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. Del resto, l’attenzione verso il pianeta e l’utilizzo sostenibile dell’energia rientrano nella mission di Ricoh.
Le opere devono avere un connotato innovativo ed essere realizzate attraverso le principali modalità espressive dell’arte contemporanea: pittura, disegno, grafica, digital art, fotografia, video art, scultura e installazione.
Dal 5 al 14 marzo 2015, presso il Foyer di Spazio Oberdan, saranno esposte le opere dei 22 artisti finalisti.
Queste opere saranno giudicate da una giuria presieduta dal professor Giacinto di Pietrantonio, uno dei più autorevoli esperti d'arte a livello internazionale, e composta da esponenti del mondo dell’arte, della comunicazione, della business community e delle istituzioni. Il 30 marzo, sempre allo Spazio Oberdan, la Giuria proclamerà il vincitore assoluto e i tre vincitori delle categorie in cui è articolato il premio (arte/disegno/grafica, fotografia/video art/digital art, sculture/installazioni).

Le opere vincitrici si aggiungeranno alla collezione d’arte che Ricoh ha iniziato con le scorse edizioni e che è allestita presso la sede di Vimodrone (Milano).
A differenza di altre raccolte aziendali, concentrate in apposite sale oppure collocate in spazi esterni presso fondazioni o musei d'impresa, la collezione Ricoh si articola nella sede dell’azienda. Quadri, sculture, fotografie, video, sono inserite nell'ambiente di lavoro. In particolare, si trovano nella hall dell'entrata accanto allo show room e nelle sale riunioni a beneficio di dipendenti e visitatori. Le opere ormai connotano gli uffici Ricoh, veicolando un messaggio di attenzione alla cultura e alla responsabilità sociale.

Le altre opere finaliste, al termine della premiazione, verranno battute a un’asta il cui ricavato sarà in parte assegnato ai giovani artisti e in parte devoluto a un progetto di solidarietà volto alla formazione dei giovani e realizzato dalla Onlus Comunità Nuova di Don Gino Rigoldi. 

Cosa ne pensi di questa notizia?