SAP CYCLE 4 YOUTH: i dipendenti SAP salgono in sella a scopo benefico

In Italia l’iniziativa ha visto la partecipazione di 13 persone tra dipendenti, partner e clienti, che hanno superato le Alpi percorrendo oltre 650 km.

Pubblicata il: 24/07/2014 09:29

Redazione ImpresaGreen

Si è conclusa con successo la seconda edizione della SAP Cycle 4 Youth, la sfida ciclistica non competitivaorganizzata da SAP con l’obiettivo di devolvere 1€ per ogni miglio percorso alle associazioni benefiche Good Future and Hope FoundationSepp Herberger Foundation e World Bicycle Relief, che supportano programmi educativi e sociali per i giovani in Africa e in Europa. 
A salire in sella sono stati 68 dipendenti SAP, partner e clienti, partiti dalle rispettive sedi SAP in 5 Paesi (Italia, Germania, Gran Bretagna, Belgio e Francia) per raggiungere in 5 giorni la sede centrale dell’azienda a Walldorf, in Germania. I partecipanti hanno attraversato l’Europa in bicicletta percorrendo ciascuno 100 km al giorno, per un totale di 32.000 km: tanto quanto la strada da Walldorf a Sydney e ritorno o la circonferenza del pianeta calcolata dalla nostra latitudine. La gara ha consentito a SAP di raccogliere un totale di 60.000 euro per supportare le attività delle tre associazioni.          
L’Italia, in particolare, dove l’iniziativa è stata supportata dal partner ICM.S, ha visto la partecipazione di 13 persone tra dipendenti, partner e clienti, che hanno superato le Alpi percorrendo oltre 650 km
In particolare, grazie ai fondi ricevuti World Bicycle Relief acquisterà delle biciclette per i bambini che vivono in zone rurali particolarmente povere del Sud Africa e dello Zambia per permettere loro di percorrere il tratto casa-scuola-casa in tempi rapidi. Il bisogno di biciclette in queste zone è molto elevato, le statistiche sono chiare: su 12 milioni di bambini che camminano ogni giorno per raggiungere la propria scuola in Sud Africa, mezzo milione deve camminare per oltre 4 ore al giorno. Queste enormi distanze da coprire a piedi hanno un impatto significato sul tasso di abbandono scolastico, sul rendimento, sulla possibilità di studiare – anche considerato che quando i bambini rientrano a casa spesso è già sera inoltrata e, in zone dove non esiste l’elettricità, questo impedisce di studiare.

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