Regione Toscana ed Enel firmano il protocollo d’intesa per lo sviluppo della geotermia

Nell’accordo anche l’impegno comune per lo sviluppo della ricerca scientifica e dell’alta formazione nel settore, nonché la possibilità di ulteriori collaborazioni sui temi della mobilità elettrica e delle smart grids, già oggetto di sperimentazioni nel centro ricerche Enel di Pisa.

Pubblicata il: 02/05/2013 15:17

Redazione ImpresaGreen

Il Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, e l’Amministratore delegato e Direttore generale di Enel, Fulvio Conti, hanno sottoscritto questa mattina, presso la sede della Regione a Firenze, un nuovo Protocollo d’intesa che prende spunto dagli sviluppi della geotermia in Toscana per affrontare i temi della green economy e della riduzione dei costi dell'energia.  
Il Protocollo guarda, con particolare attenzione, agli altri usi della geotermia legati all’utilizzo del calore, per sostenere la nascita di un vero e proprio indotto nel settore termico, con l’opportunità di nuovi insediamenti produttivi nelle aree geotermiche.  
Attualmente, sono cinque i Comuni teleriscaldati (Pomarance, Castelnuovo Val di Cecina, Monterotondo Marittimo, Santa Fiora e Monteverdi Marittimo) e oltre 250 mila i metri quadrati di serre, caseifici e salumifici che utilizzano il calore geotermico per lo svolgimento dell’attività industriale.
Il supporto tecnologico di Enel Green Power per lo sviluppo di analoghe iniziative potrà comportare l’impiego di oltre un milione di euro nel prossimo triennio, attraendo imprese e favorendo lo sviluppo di una green economy connessa all'uso intelligente del calore della terra.  
Il Protocollo odierno sancisce inoltre il comune impegno per lo sviluppo della ricerca scientifica e dell’alta formazione nel campo dell’innovazione tecnologica nel settore geotermico sia termico, sia elettrico.
In particolare, è prevista la creazione di un polo territoriale delle energie geotermiche che, avvalendosi degli Enti locali geotermici e delle realtà già operanti quali il Cosvig (Consorzio Sviluppo Aree geotermiche), il Centro Ricerca Enel, le Università, l’Irpet e il Distretto tecnologico regionale delle energie rinnovabili, trasferisca know how e attivi progetti di ricerca e di alta specializzazione finalizzati alla creazione di Centri di Competenza, sia nei territori geotermici che nell’area sperimentale Enel di Livorno.      

-mg-6309.jpgEnrico Rossi, Presidente Regione Toscana, e Fulvio Conti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel.
Quest’anno la Toscana festeggia i 100 anni di vita della produzione industriale di elettricità dalla geotermia, un primato mondiale che pone il territorio ed Enel in una posizione di eccellenza tecnologica – ha dichiarato l’Amministratore delegato di Enel, Fulvio Conti - Grazie anche alla proficua collaborazione con il Gruppo Enel, infatti, questo primato si è consolidato in competenze tecnologiche e scientifiche, facendo della geotermia toscana una storia di successo tutta italiana che abbiamo contribuito ad esportare nel mondo. Ancora oggi questa fonte antica, ma sempre capace di rinnovarsi, rappresenta per questa Regione un volano concreto di sviluppo economico e sociale perché è in grado di promuovere investimenti, assicurare occupazione, qualificare imprese, favorendo sempre la sostenibilità ambientale. Come Gruppo Enel abbiamo investito in Toscana, solo negli ultimi 10 anni, poco meno di 3 miliardi di euro, dando lavoro stabilmente a 3200 persone. Contiamo ora di investire, sino al 2017, oltre 850 milioni”.

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