Emerson Network Power, i professionisti non conoscono le direttive UE sull'energia rinnovabile

Una ricerca di Emerson Network Power rivela che quasi la metà dei professionisti dei data center non sono a conoscenza degli obiettivi energetici UE 20-20-20.

Pubblicata il: 15/02/2013 17:17

Chiara Bernasconi

Una ricerca di Emerson Network Power ha riscontrato che il 43% dei professionisti europei del settore dell’IT non è a conoscenza della direttiva UE 20-20-20 sull’energia rinnovabile
Il sondaggio rileva inoltre che soltanto il 21% dei professionisti dell’IT hanno già adottato iniziative per uniformarsi ai requisiti della direttiva.
Il 63% di coloro che sono consapevoli di tali requisiti, esprimono preoccupazione per l’effetto che la direttiva avrà sull’attività del data center. Il clima e gli obiettivi dell’UE puntano a trasformare l’Europa in un’economia estremamente efficiente sul piano energetico, a ridotte emissioni di carbonio. L’inchiesta condotta su 341 professionisti dell’IT in tutta Europa ha preso in esame gli attuali livelli di informazione sulla direttiva UE 20-20-20 e le iniziative adottate per rendere le aziende più efficienti sul fronte energetico. 
A sostegno degli obiettivi, la Commissione Europea ha diffuso un Codice di Condotta volontario sull’efficienza energetica dei data center. La Commissione si è concentrata su quest’ area perché prevede che, in un prossimo futuro, l’elettricità impiegata nei data center contribuirà in modo sostanziale al consumo energetico del settore commerciale dell’Unione Europea. 
Il sondaggio di Emerson Network Power rivela inoltre che la conoscenza degli obiettivi ha indotto quasi tre professionisti del settore su cinque (il 57%) a utilizzare apparecchiature IT più efficienti in termini di consumo energetico.
Quasi i tre quarti (72%) indicano che l’efficienza energetica è una delle più importanti, se non la più importante, valutazione da fare quando si acquistano apparecchiature per il data center. Il dato interessante è che le difficoltà sollevate da questi obiettivi non hanno comunque indotto a valutare il trasferimento del data center in paesi con meno restrizioni – soltanto il 3% ha infatti adottato questa strategia. 
Si prevede che quasi tutti i reparti delle aziende saranno interessati dagli obiettivi ma gli intervistati hanno identificato nelle divisioni IT / Sistemi tecnici e Engineering / Sviluppo del prodotto quelle con maggiori probabilità di subirne le conseguenze.
Oltre un quarto delle aziende interpellate può già contare su iniziative ecologiche in ambito aziendale.Il sondaggio ha anche considerato l’energia rinnovabile – una fonte di generazione energetica che sarà sempre più utilizzata dai data center per cercare di ridurre le emissioni.
La metà degli intervistati ha indicato nell’energia solare la fonte preferita di energia rinnovabile per alimentare il data center primario, ma ha anche affermato che il costo è la principale causa della mancata adozione di fonti rinnovabili di energia.

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