Cervelli verdi cercansi: 2a edizione del concorso per universitari che pensano rinnovabile

Il concorso è promosso da enertour, un progetto del TIS innovation park e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano con il patrocinio dell’Associazione italiana di fondazioni e di casse di risparmi (Acri).

Pubblicata il: 11/01/2013 10:38

Redazione ImpresaGreen

Un soggiorno tutto pagato per scoprire nuove tecnologie green, soluzioni innovative in ambito energetico, vivere il paesaggio e le prelibatezze dell’Alto Adige ed entrare in contatto con aziende leader del settore delle energie rinnovabili: questo potrebbe sembrare un “sogno” per molti studenti universitari delle facoltà tecniche italiane, ma per 20 di loro potrebbe diventare una realtà.
Al via la seconda edizione del concorso “enertour 4 university students” che cerca idee innovative che descrivano come dovrebbe essere il sistema energetico  della “città rinnovabile” nel 2030 in Italia. Quest’anno agli studenti verrà richiesto come dovrebbe essere il sistema energetico di una città italiana del 2030 che si alimenta con energia a fonte rinnovabile.
«Scopo del concorso è trovare delle soluzioni concrete per rendere più sostenibile l’approvvigionamento energetico delle città italiane» afferma Gerhard Brandstätter, presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Bolzano.
L’iniziativa del TIS, inoltre, permetterà di portare le giovani menti delle università italiane in Alto Adige, far loro visitare le eccellenze della ”Green Region” Alto Adige e creare una rete di scambio con le università di alto livello tecnologico. La scorsa edizione 18 tra studenti e studentesse di ben 10 facoltà tecniche italiane – tuttora in contatto con il TIS - hanno ammirato l’impianto fotovoltaico sperimentale dell’aeroporto di Bolzano, si sono confrontati con i ricercatori dell’Istituto per le Energie Rinnovabili dell’EURAC e con l’azienda Leitwind di Vipiteno e hanno visitato il sistema energetico del comune di Campo Tures, città che punta ad azzerare le emissioni di CO2.
«Non è mancato chi, tra i vincitori della scorsa edizione, è tornato in Alto Adige per partecipare alle fiere KlimaHouse e KlimaEnergy nonché ai nostri enertour, le visite guidate tecniche ad impianti a fonte rinnovabile ed edifici CasaClima» spiega Sepp Walder, coordinatore del progetto. Walder in particolare è orgoglioso del fatto che per la prima volta l’Associazione di fondazioni e di casse di risparmi (Acri) abbia concesso il proprio patrocinio e che in particolare il presidente della commissione ambientale dell’Acri Piergiuseppe Dolcini abbia speso parole di elogio definendo l’associazione partner dell’iniziativa.      
Per partecipare al concorso basta inviare, entro il 22 marzo 2013, un testo, un video, una presentazione o un poster a enertour@tis.bz.it che racconti la propria visione del sistema energetico della “città rinnovabile” italiana del 2030.

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