Una nuova centrale fornirà ospedale di Udine e dintorni

Al via il progetto di una centrale di trigenerazione. La nuova centrale fornirà l'ospedale di Udine, rendendolo completamente autonomo, e alcuni complessi nelle vicinanze.

Pubblicata il: 28/10/2010 12:00

Redazione GreenCity

Una Centrale di rigenerazione a tripla funzione che garantirà efficienza energetica, qualità della vita e tutela dell'ambiente.
E' questo l'obiettivo della ricerca che prende il via a Udine.
Un Centro Servizi, Laboratori per l'Ospedale e una Rete di Teleriscaldamento.
Grazie all'efficienza della nuova Centrale Tecnologica, l'Ospedale diverrà completamente autonomo in termini di fabbisogno energetico, aumentando l'affidabilità della fornitura elettrica e riducendo sensibilmente i consumi.
Questo progetto punta a diventare un vero e proprio modello sia per le caratteristiche tecnologiche che per la partnership pubblico-privato e per le ricadute positive sulla comunità.
Il progetto è capitanato dall'associazione temporanea d'impresa che ne ha curato la realizzazione e si occuperà della gestione.
Quest'ultima sarà composta dalla capogruppo Siram, Rizzani De Eccher, Arco Lavori e Cooperativa Cpl Concordia.
La nuova centrale  sarà garantita dalla Centrale tecnologica dell'ospedale dove verrà prodotta l'energia termica (centrale da 74,5MWt), frigorifera (30 MWf) e quella elettrica (9,7 MW).
L'energia che si produrrà sarà utilizzata per le necessità dell'ospedale in primis, mentre la restante verrà convogliata per il teleriscaldamento cittadino.
A trarre beneficio del riscaldamento distribuito alla comunità saranno infatti gli edifici esterni all'ospedale. Tra questi l'Università, il collegio Tomadini Scuole il Palamostre, e alcune residenze private. Si aboliranno così le caldaie di 16 complessi residenziali e più di 15 scuole.  
La lunghezza della rete sarà di 13 Km e sarà gestita dall'utility Amga.

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