Quattro chiacchiere con ... Accenture

In occasione del recente trasloco della sede di Milano, Rodolfo Landini, Direttore Servizi Centrali e Responsabile Human Capital & Diversity, racconta a GreenCity come Accenture cerchi di perseguire la cultura aziendale basata sul rispetto dell'ambiente attraverso progetti specifici e azioni per la sesibilizzazione dei dipendenti.

Pubblicata il: 30/09/2010 13:30

Redazione GreenCity

GreenCity - Esiste nella sua azienda la figura/il ruolo dell'EcoManager? Se sì, con quali funzioni?

Rodolfo Landini:
In Accenture il ruolo dell'eco-manager è integrato nei servizi centrali e human capital & diversità  corporate social responsibility. Il compito principale è legato alla diffusione di una cultura aziendale basata sul rispetto dell'ambiente attraverso l'identificazione di particolari progetti e la sensibilizzazione dei dipendenti. Non è un caso che nel 2010, per il terzo anno consecutivo, Accenture si sia collocata al primo posto nella classifica delle "World's most ethical companies" stilata da Ethisphere, istituto di ricerca specializzato nella creazione, promozione e condivisione delle best practice in business ethics, corporate social responsibility, anti corruption e sustainability.

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GreenCity - Il sistema di illuminazione consente di accendere/spegnere automaticamente le diverse zone secondo la presenza o meno di personale?

Rodolfo Landini: La gestione illuminotecnica è ottimizzata con la presenza o il passaggio di persone grazie a sensori che rilevano il movimento e la presenza. Accensioni e spegnimenti sono comandati automaticamente in funzione del movimento (nelle aree di passaggio) o della presenza (presso le postazioni lavorative) eliminando così gli sprechi e le dimenticanze. Questo sistema permette di risparmiare fino al 10% di energia elettrica.  


GreenCity - La quantità di luce è variata secondo la zona?

Rodolfo Landini: La gestione illuminotecnica è ottimizzata con la luce naturale. Sensori che misurano la luminosità presente sui luoghi di lavoro tengono conto di quella proveniente dall'esterno e la mantengono costante. I corpi illuminanti sono regolati o controllati con accensioni e spegnimenti sfruttando al massimo l'intensità di luce proveniente dall'esterno, mantenendo un comfort elevato sulle postazioni di lavoro e nei vari locali poiché si mantiene costante il livello di luminosità. Questo sistema permette di risparmiare fino al 20% di energia elettrica oltre che allungare la durata delle fonti luminose presenti nell'impianto.   Le tende impiegate inoltre sono di particolare fattura e minimizzano l'utilizzo della luce artificiale, ottimizzando altresì la gestione di caldo e freddo.   La gestione illuminotecnica è programmata con fasce orarie e programmi settimanali - annuali e permette di risparmiare fino al 5% di energia elettrica ovviando a dimenticanze e sprechi. La riduzione potenziale dei consumi è stimata in 100.000kWh/anno

Rodolfo Landini:
Utilizzo di fonti illuminotecniche a risparmio energetico tramite lampade fluorescenti elettroniche e a LED, che possono sostituire quelle normali e che, a parità di emissione luminosa, permettono di risparmiare fino al 50% di energia elettrica e un numero notevole di lampadine. Durata fino a 10 volte superiore quindi manutenzione inferiore, bassissima degenerazione, minori materiali da smaltire nella vita dell'impianto. Consumo potenziale evitato (stima) 300.000kWh/anno.

GreenCity - La disposizione delle macchine nello spazio è elemento fondamentale per poi studiare un sistema di ventilazione e raffreddamento efficiente ed efficace: nella sua azienda è stato realizzato uno studio del genere?

Rodolfo Landini: La stragrande maggioranza dei dipendenti Accenture utilizza Pc portatili che, per loro natura, impattano in maniera estremamente limitata sull'uso dello spazio e sul comfort ambientale (sia climatico che acustico). I server e le apparecchiature di rete sono stati collocati in spazi idonei dotati di adeguati sistemi di condizionamento. Per le apparecchiature di stampa sono state individuate apposite aree distribuite nei vari piani del building in base alla tipologia di attività svolte e della densità abitativa. All'interno di tali aree sono state posizionate macchine multifunzione in grado di soddisfare, attraverso l'uso di un singolo dispositivo, sia le necessità di stampa che di fotocopiatura, scansione ed invio di fax.
Le zone sono gestite in modo separato con temperature di comfort differenti, tramite sensori di apertura finestre coordinati con i termostati, il coordinamento con eventuali sistemi di ombreggiamento, la gestione a fasce orarie. La gestione ottimizzata di riscaldamento e condizionamento prevede la presenza di sonde nei vari locali e di sensori di apertura porte e finestre.
Questo sistema consente di risparmiare fino al 20% di energia (una riduzione della temperatura dell'ambiente di 1°C  ha come conseguenza un risparmio in termini di costi energetici pari al 6% ).

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Gli spazio di lavoro "open space" all'interno della nuova sede di Via Quadrio

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