Milano, certificato energetico per chi vende o affitta casa

Milano guarda al mercato immobiliare del nord Europa, introducendo l'idea che il valore di una casa dipenda anche dalla sua qualità ecologica, mentre parte l'obbligo di certificato energetico per vendere o affittare casa. Di questi temi si parla oggi in un convegno promosso da Aspesi e Camera di commercio di Milano.

Pubblicata il: 23/09/2009 13:00

Redazione GreenCity

Rispetto dell'ambiente e risparmio energetico. Milano guarda al modello del nord Europa, il cui mercato immobiliare presenta prezzi degli immobili più alti anche del 5% dove c'è qualità ecologica: i risparmi si recuperano negli anni. Nel frattempo parte l'obbligo di certificato energetico per chi vende e affitta casa. 
Di questi temi si parla oggi al convegno "Nuova legislazione nazionale sulla certificazione energetica e normativa lombarda: implicazioni tecniche e contrattuali" promosso da Aspesi e Camera di commercio di Milano attraverso la sua azienda speciale Osmi.
La certificazione ambientale è attualmente obbligatoria per gli uffici pubblici e per tutti i nuovi edifici, mentre per quelli esistenti solo se sono oggetto di compravendita (come intero edificio), oppure se sono oggetto di totale demolizione e ricostruzione o di rifacimento integrale delle facciate. Per le singole unità immobiliari (appartamenti) l'obbligo della certificazione è entrato in vigore dal 1 luglio 2009, ma sempre nel solo caso di compravendita. Per le locazioni la data prevista è quella del 1 luglio 2010. L'attestazione è inoltre necessaria per ottenere gli incentivi di legge.  
Con la certificazione si stima la quantità annua di energia che serve all'edificio, o ad un appartamento, un ufficio, un laboratorio, ecc., per il riscaldamento invernale, il raffrescamento estivo, la produzione di acqua calda, sanitaria, la ventilazione degli ambienti.
Il consumo di energia medio per il riscaldamento di un appartamento energeticamente di scarsa efficienza è pari a 150 kWh/m2anno e corrisponde alla classe E, a cui corrisponde la quasi totalità degli edifici esistenti, soprattutto se costruiti prima del 1990 o ristrutturati prima del 2007.
Il consumo di energia medio di un appartamento energeticamente efficiente è pari a 50 kWh/m2anno e corrisponde alla classe B.

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